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martedì 9 dicembre 2008

036 TESTIMONE INCONSAPEVOLE


Autore: Gianrico Carofiglio Editore Sellerio Pagine: 316
E' stato ucciso un bambino di nove anni. Il piccolo corpo, privo di tracce di violenza sessuale, viene ritrovato nel fondo di un pozzo. Un delitto atroce, del tutto inspiegabile, di cui è accusato, dopo rapide indagini, un ambulante senegalese, Abdou Thiam, che lavora nella spiaggia vicino la casa dei nonni dove il bambino è solito giocare. Inchiodano il senegalese indizi e testimonianze, ma soprattutto una foto e le dichiarazioni di un barista. Un destino processuale segnato: privo di mezzi, lo attendono una frettolosa difesa d'ufficio e vent'anni con rito abbreviato. Ma è un destino che si scontra con quello di un avvocato in crisi che trova, nella lotta per salvare Abdou in una spasimante difesa, un nuovo sapore alla vita. Abdou è davvero innocente ? E come demolire la montagna accusatoria ? Si dice che il rito processuale italiano non sia adatto al genere del legal thriller, tanto popolare nel mondo anglosassone. Ma il racconto di Carofiglio dipana il suo intreccio in un'aula di tribunale seguendo passo passo il lavoro di una Corte d'Assise, con i giudici, gli avvocati di difesa e di parte civile, la giuria popolare, il pubblico accusatore: e nel gioco di queste parti, nel fraseggio della noia e del colpo di scena, o dell'acuto retorico e dell'affondo micidiale di una controprova, riesce a creare la tensione della sorpresa, a insinuare il dubbio e, soprattutto, a suscitare l'attesa trepida di una giustizia liberatoria

042 AD OCCHI CHIUSI



Autore: Gianrico Carofiglio Editore Sellerio Pag: 253
Nelle giornate dell'avvocato Guerrieri, ogni tanto - ma sempre troppo spesso per il bene della sua carriera -, piomba una pratica, di quelle che non portano ne soldi ne gloria, ma solo nuovi nemici. Lui non riesce a rifiutarla, una specie di molla gli scatta dentro. La nuova pratica di "Ad occhi chiusi" gli prospetta una giovane donna vittima di maltrattamenti che ha avuto il coraggio di denunciare l'ex compagno suo persecutore: nessun avvocato vuoi rappresentarla per timore delle persone potenti implicate. E la molla che gliela fa accettare sembra essere la ragazza con un'aura di inquietudine, che una sera si presenta assieme all'amico ispettore di polizia nel suo studio per chiedergli di assumere la difesa della donna tormentata. E' alta, forte, quasi minacciosa vestita con un giubbotto di cuoio nero e un paio di jeans. Una poliziotta, pensa Guerrieri. "Lei è suor Claudia". E inizia, in tribunale e fuori, una lotta feroce, una caccia accidentata, all'ultimo respiro: psicologicamente rischiosa, persino per quella suora enigmatica. Il primo caso dell'avvocato Guerrieri, Testimone inconsapevole, è stato considerato "uno dei migliori gialli legali usciti in Italia". Con questo secondo romanzo siamo in grado di affinare quel giudizio, di verificarlo. L'autore, Carofiglio, possiede la capacità di rovesciare la lentezza tipica dei tribunali italiani che addormenta le cronache, in un elemento di vivacità e di azione; di tramutare il pigro senso di giustizia che pervade ambienti e contesti, in una scintilla che accende di passione. Un intreccio sobrio, senza trucchi, che plasma i personaggi nel magma degli eventi: la fragile donna braccata, l'aguzzino, il padre potente reggifili del Palazzo, la coraggiosa PM, l'avvocato grasso e di successo, il giudice che teme le complicazioni, e così via. E in primo piano, suor Claudia. E il protagonista, l'avvocato Guerrieri, puro, appena gradasso, con un gran desiderio frustrato di riuscire ad essere un po' più mascalzone.